RENDERIZZARE GLI INTERNI CON CINEMA 4D E REDSHIFT
In Cinema 4D il motore di render Redshift è in grado di gestire l’illuminazione in modo naturale sia per gli esterni che per gli interni. In questo modulo vedremo come illuminare un interno di un edificio tenendo conto che il metodo con il quale applicheremo le diverse componenti sarà più o meno lo stesso per ogni progetto.
Il progetto che utilizzeremo è una semplice stanza “L – shape” che, potrebbe essere un monolocale, una stanza di appartamento o una piccola villa singola. E’ un file realizzato direttamente in Cinema 4D che in realtà utilizzo da anni per testare i diversi motori di render. Ovviamente quello che vediamo per questa pianta, vale, di regola per un qualsiasi interno progettato da un software esterno. I file compatibili di importazione sono quelli indicati nel menù Modifica > Preferenze > Importazione/Esportazione.
Potete scaricare il file da questo link: file interni c4d
01 Illuminazione con immagine di sfondo
Come prima cosa, quando si realizza un render di interni, è necessario domandarsi che tipo di immagine vogliamo ottenere. Il nostro intento, in questo caso, sarà ricreare un’illuminazione realistica che in accordo con “l’ambiente” nella quale è immersa la nostra stanza. Per far questo utilizzeremo un file immagine di un ambiente esterno che farà da sfondo.
Come prima cosa verifichiamo i settaggi di render di Cienam4D:
- Motore di render:Redshift
- Dimensioni file 1920 x 1080
- Risoluzione: 72 dpi o 300 dpi se dobbiamo poi stampare i nostri render

La camera standard inserita è bloccata per consentire i render sempre dalla stessa angolazione.
Come prima cosa inseriamo una camera Redshift. Blocchiamola con il TAG “Protezione” dal menù TAG Rigging e cancelliamo pure la camera standard.
Nel menù sfondo della camera Redshift inseriamo l’immagine di sfondo fornita. Possiamo regolare la sua posizione agendo su Offset Y. Useremo la linea di orizzonte di Cinema per allinearla al proprio. Non è necessario cambiare Offset X.

Il nostro intento è ricreare in Cinema 4D lo stesso sistema di illuminazione dell’immagine. In questo caso specifico, ad esempio, non abbiamo ombre molto definite e quindi saremo liberi di gestire la posizione del sole in modo arbitrario. Ricordiamoci sempre di guardare infatti la proiezione delle ombre sull’immagine per regolare posizione ed altezza della fonte di luce infinita esterna (il sole). Questo aspetto è particolarmente importante per avere una perfetta sintonia tra esterno ed interno.
Inserire la fonte di luce principale: la luce infinita
- Inseriamo Infinite Light dal menù “Lights” di Redshift
- Creiamo un oggetto “nullo” dal menù “Crea”. Questo sarà il punto verso il quale sarà direzionata la nostra luce infinita
- Selezioniamo l’oggetto nullo e, aiutandoci con la vista da sopra, spostiamolo vicino alle finestre ad Est
- Allo stesso modo selezioniamo la luce infinita e spostiamola alla destra della nostra stanza
- Ora aggiungiamo il TAG Target alla nostra luce infinita prendendolo dal menù TAG Animazione
- All’interno del TAG Target in Oggetto Target inseriamo l’oggetto Nullo trascinandolo all’interno del campo “Oggetto Target”. Ora il nostro Sole guarderà dentro il nostro progetto
- Aiutiamoci con la vista laterale per “alzare” il nostro sole più o meno a 45° il nostro intento sarà quello di far entrare la luce dalle finestre ad Est. Attenzione a far si che il sole sia sopra il piano di appoggio del nostro progetto.

Ora possiamo attivare la Finestra di Render View e cliccando su Play vedremo in tempo reale come varieranno i riquadri sul pavimento in base alla posizione del sole. Per ora limitiamoci ad avere una situazione simile a quella nell’immagine successiva. Vi ricordo che il render view in realtime di Redshift per Cinema non renderizza alla massima risoluzione possibile ma da un’idea di cosa sta succedendo nel nostro progetto.

Come possiamo vedere la stanza è “illuminata” solo nei riquadri di luce vicino alle finestre. Nei prossimi passaggi vedremo come aumentare la diffusione della luce all’interno di tutta la stanza.
Creare l’ambiente esterno per l’illuminazione interni con Redshift
- Ora facciamo in modo di portare il “colore” dell’immagine di sfondo nel nostro ambiente e attiviamoci per aumentare l’illuminazione interna.
- Per prima cosa creiamo una RS Dome Light dal menù Redshift Lights e inseriamo nel campo Path la nostra immagine.
- Per aumentare la portata della luce all’interno, andiamo ora ad inserire delle Portal Lights in prossimità delle aperture delle finestre. Questo ci consentirà di aumentare la diffusione con la possibilità di dare una cromia diversa alle due luci create.
- Prendiamo quindi due Portal Light dal menù Redshift Lights. Le posizioneremo perpendicolari, con il vettore Z (blu) rivolto verso l’interno da Nord sulla finestra in primo piano e da Est sulle tre finestre a destra. Essendo luci “geometriche” le ridimensioneremo più o meno della grandezza delle aperture. Attenzione perché dovremo ruotarle entrambe per avere il vettore Z direzionato verso l’interno della stanza.
- Aiutiamoci per sistemarle con le viste laterali. Rinominiamole in Luce NORD e Luce EST.
L’immagine che otterremo sarà più o meno la seguente:

Potremo intervenire in diversi modi per cambiare l’effetto delle luci:
- Nei parametri della luce infinita (il nostro sole) potremo operare sull’intensità, aumentando o diminuendo l’apporto luminoso oppure intervenire sulla temperatura (color) per “scaldare” o “raffreddare” la luce. Ora la luce infinita sta emettendo una luce bianca “standard”.
- Le luci Portal non devono “bruciare” troppo la scena con valori di illuminazione elevati. Anzi, meglio settare l’esposizione a 0,5. Potremo poi ad esempio enfatizzare il colore caldo ad Est da dove proviene il sole ed invece scegliere un azzurro chiaro per la luce da Nord. Ovviamente queste scelte dipendono sostanzialmente da quanto vogliamo “imitare” la fotografia di sfondo
- Un altro parametro interessante è il valore “Esposizione” presente nella RS Camera RS. Qui potremo agire come con una macchina fotografica. Se ad esempio portiamo l’esposizione a 1,5/2 avremo un apporto luminoso di gran lunga superiore.

Render realizzato con i seguenti valori:
- RS Dome Light: intensity 1
- RS Infinite Light : 2
- RS Portal Light EST: intensity 0,5 / color RGB 238, 207,149
- RS Portal Light NORD: intensity 0,5 / color RGB 207, 220, 240
- RS Camera RS: esposizione 2
Ovviamente questa è una stanza “bianca”. Una volta applicati i materiali definitivi potremo intervenire su questi parametri per regolare ancor meglio l’illuminazione.
02 Illuminazione con luce diffusa e tende
Un’altra possibilità, visto che non sempre vorremo inserire il nostro interno in un contesto definito, consiste nel non utilizzare alcuna immagine di sfondo esatta, inserire ad esempio delle tende vicino alle finestre e ricreare una luce più soffusa.
Nella RS camera potremo comunque mantenere un’immagine a nostro piacere oppure indicare un colore di sfondo.
In questo caso potremmo anche utilizzare per l’illuminazione solo l’elemento RS- SKY-RTS Sun che altro non è che un cielo fisico di Cinema accompagnato dal sole.
Possiamo orientare l’oggetto Sun utilizzando gli strumenti di rotazione e spostamento in modo che il sole entri sempre da Est.
Osserviamo nelle finestra di PREVIEW la differenza dei due render e i parametri del sun e sky applicati:

- Colore azzurro chiaro nella RS Camera/ Sky Multiplier 1
- Sun disk Intensity 1 (più elevato più luminoso)/ Sun disk Scale 1 (più elevato più ombre morbide)
- Sun Glow Intensity 1 (più elevato più effetto “alone”)/ Sun Tint “bianco”

- Colore arancione chiaro nella RS Camera /Sky Multiplier 1
- Sun disk Intensity 1 (più elevato più luminoso)/Sun disk Scale 1 (più elevato più ombre morbide)
- Sun Glow Intensity 1 (più elevato più effetto “alone”)/Sun Tint “giallo/arancione”

- Immagine nella RS Camera /Sky Multiplier 1
- Sun disk Intensity 2 (più elevato più luminoso)/ Sun disk Scale 30 (più elevato più ombre morbide)
- Sun Glow Intensity 1 (più elevato più effetto “alone”)/ Sun Tint “bianco”
Per maggiori informazioni riguardante il software e per scaricare la demo del programma vi invito a visitare direttamente il sito Maxon
NB: MAXON Computer, il logo MAXON e Cinema 4D sono marchi registrati di MAXON Computer GmbH o MAXON Computer Inc.
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